Altra
giornata ricca di scontri diretti importanti, in chiave play-off,
in serie B. Tra tutte spicca Empoli-Cesena, sfida tra la quarta e
la terza forza del campionato. I toscani sognano il sorpasso ma
sanno che dovranno penare non poco contro un avversario
solidissimo (appena 3 gol subiti nelle ultime 8 partite), che non
perde da 14 giornate. Per centrare l'obiettivo gli azzurri
dovranno sfoderare una prova sofferta, impreziosita dalle magie di
Eder. Campilongo ha problemi in difesa. Oltre a Vinci,
squalificato, mancherà l'influenzato Bassi. Al loro posto
giocheranno Iacoponi e Dossena, all'esordio stagionale tra i pali.
Sul fronte opposto Bisoli, che spera di far infrangere al Cesena
infrangere un tabù che dura da 41 anni, non avrà Volta e Biasi e
allora lancerà l'inedita coppia Piangerelli-Franceschini al centro
della retroguardia.
ANCONA, ESAME SASSUOLO - La capolista Ancona deve vedersela con la
voglia di riscatto del Sassuolo. I dorici in casa finora sono
stati un rullo compressore (conquistati 19 punti su 21). Sarà
interessante verificare se Mastronunzio e Colacone riusciranno a
vincere anche il confronto a distanza con il sempre temibile trio
Quadrini-Masucci-Noselli.
LECCE, PERICOLO PINILLA - Il Lecce confida sull'ottimo rendimento
interno (5 vittorie di fila) per ridimensionare le velleità del
Grosseto che punta tutto sul rinato Pinilla per riportarsi a
ridosso del 6° posto. Dopo la brutta prova di Brescia, De Canio
medita di rilanciare dal 1' Marilungo per ridare forza e
consistenza all'attacco. Tra i toscani mancherà l'appiedato Mora
il cui posto sarà preso da Federici.
GODEAS MINACCIA IL MODENA - Modena-Triestina e Padova-Vicenza
dovrebbero chiarire chi, delle quattro, ha davvero forza e
ambizione per continuare la corsa al vertice. La Triestina, che da
quando è arrivato Somma ha cominciato a correre (7 risultati
utili), chiede strada al discontinuo Modena, in piena emergenza
per le squalifiche di Diagouraga, Rickler e Pinardi. Il compito di
provare a centrare il colpaccio spetterà soprattutto al redivivo
Godeas, sostenuto da Testini e Sedivec. Oltre a Gorgone non ci
sarà Pani. E allora in mediana troverà spazio Hottor.
PADOVA, INSIDIA DERBY - Il Padova ha bisogno di ritrovare
immediatamente l'equilibrio perduto (troppi 7 gol incassati nelle
ultime 4 partite) per respingere l'assalto del Vicenza nel derby
veneto. Sabatini, però, ha non pochi problemi visto che non potrà
disporre di Petrassi, Patrascu e Cotroneo e Italiano e, inoltre,
ha Di Nardo in dubbio. Di sicuro, quindi, giocheranno Cuffa in
mezzo al campo e Rabito e Soncin in avanti. Il Vicenza sarà privo
di Gavazzi, Bernardini, Paonessa e Sgrigna. Spazio, di
conseguenza, a Fabiano e Misuraca con Di Cesare pronto a
riprendersi una maglia al centro della difesa.
TORO E BRESCIA, SFIDE CALABRESI - Torino e Brescia cercano punti
pesanti contro Crotone e Reggina. Più alla portata appare il
compito dei granata, vogliosi di uscire dalla mediocrità in cui si
sono infilati nelle ultime settimane (3 punti in 4 giornate).
Proprio per questo Colantuono dovrebbe rilanciare Di Michele in
avanti. Il Brescia domenica sonda il terreno in casa di una
Reggina sempre più in crisi d'identità dopo i 4 gol incassati
anche in coppa Italia dal Palermo. L'impressione è che le fortune
dei lombardi dipenderanno tutte dalla prestazione del duo
Possanzini-Caracciolo.
PIACENZA VUOLE IL SORPASSO - In coda il match più delicato si
disputa a Piacenza dove gli emiliani vanno all'assalto di un
Ascoli in crisi (10 turni senza vittorie) per tirarsi fuori dalla
zona retrocessione. Ficcadenti, oltre alla tradizione (i
marchigiani hanno colto appena 1 punto in 6 sfide al Garilli), si
aggrapperà al rientrante Tulli e al rinato Moscardelli per operare
il sorpasso.
MANTOVA, OBBLIGO DI VITTORIA - Chiudono il programma, oltre a
Salernitana-Gallipoli, Mantova-Cittadella e Frosinone-AlbinoLeffe.
Al Martelli i virgiliani hanno l'obbligo di sfruttare il momento
no dei veneti (6 risultati negativi di fila) per rimpinguare lo
scarno bottino in classifica. Al Matusa, invece, il Frosinone
cerca di ridarsi un tono contro l'AlbinoLeffe, dopo i pesanti 4 ko
consecutivi, anche per non ricadere nel sempre insidioso limbo
dell'anonimato.